Il progetto - un seicentesco 'Me-too'
Emilia racconta la storia della scrittrice, poetessa e libera pensatrice Emilia Bassano, originaria dell'Italia meridionale e vissuta fra il XVI e il XVII secolo in Inghilterra. Della vita di Emilia Bassano non si sa molto, era figlia di un musicista di corte italiano, la madre era un'insegnante e una femminista ante litteram, fondò una scuola per donne e fu una delle prime scrittrici a pubblicare un libro di poesie in inglese. Ma proprio perché i fatti noti sono così pochi, l'autrice Morgan Lloyd Malcolm è libera di ricostruirli creando una biografia immaginaria, che mette al centro l'impegno di Emilia nel riconoscimento del diritto di essere considerata una professionista al pari dei colleghi uomini, il diritto di pubblicare e di mantenersi con il proprio lavoro.
"Emilia"è un progetto di spettacolo che, pur mantenendo inalterati i suoi obiettivi artistici, include, nel percorso di preparazione, una serie di vincoli che ne esaltano il senso sul piano sociale. "Emilia" nasce infatti da una necessità; parlare della condizione femminile nella società contemporanea, senza retorica né ipocrisia, cogliendo in una storia antica di secoli, lo spunto per parlare dell'oggi.
Se è vero che il teatro è un laboratorio nazionale per riflettere su noi stessi, mettere in scena Emilia è una occasione imperdibile per il nostro paese. C’è bisogno di porre una attenzione nuova alla condizione della donna nella nostra società, che parta dalla coscienza della necessità di un intervento culturale importante che dia la possibilità alle nuove generazioni di pensarsi in modo diverso e a tutti di riconoscere, in una storia così emozionante, le ragioni di una protesta che sopravvive ancora oggi, per sanare le ferite e, parlando delle donne, parlare delle tante comunità marginalizzate che costituiscono, nella differenza, la ricchezza della nostra razza umana.
