top of page

Terra promessa

LA SITUAZIONE

Quello che sta succedendo al nostro pianeta dal punto di vista climatico è sotto gli occhi di tutti.

Una delle conseguenze più drammatiche dell’aumento incontrollato delle temperature è l’innalzamento del livello dei mari che, come sta già accadendo, sommergerà molti territori mettendo a rischio la sopravvivenza di intere popolazioni.

Eppure gli Stati esitano ad intervenire.


 

I cambiamenti climatici sembrano un argomento noioso, distante dalle persone e soprattutto difficile da capire. Troppo tecnico per essere spiegato nelle scuole, troppo impegnativo finanziariamente per diventare una priorità delle agende politiche dei governi nazionali. In più la comunità scientifica non è unita nel definire le cause e gli effetti del riscaldamento globale e per finire sono molti i luoghi comuni su cui si sono fondate – e si fondano tuttora – le bizzarre tesi di coloro che in un quarto di secolo, da quando è nata la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici nel 1992, hanno cercato di emarginare o di screditare quella che è la maggiore minaccia del secolo che stiamo vivendo.


 

Guillem Clua, scrivendo “La Terra Promessa”, rende evidente il paradosso di tutto ciò, e lo traduce in commedia, in un linguaggio capace cioè di spiazzare l’ascoltatore, abituato com'è ad essere colpevolizzato o aggredito per i suoi cattivi comportamenti e il suo disinteresse nei confronti del futuro del Pianeta, mettendo sotto i suoi occhi, in tutta la loro semplice evidenza, la concatenata serie di eventi che rischiano di portarci all'estinzione.

bottom of page