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Le scene di innovazione drammaturgica

​La moltiplicazione dell’azione dei personaggi porta con sé la necessità di una scrittura ulteriore per quelle scene che in Goldoni non sono scritte e che in questa articolazione nuova invece il pubblico ha la possibilità di vedere. Ecco come, a mo di esempio, Ferdinando potrà incontrare davvero Il Conte Anselmo per la strada, litigare con lui e restare senza villeggiatura, fatto che motiverà la sua entrata in casa di Leonardo nel I atto delle Smanie per cercare di conquistarne un’altra. La lite di Ferdinando con il Conte per la strada (tutti sappiamo bene che il personaggio del Conte Goldoni non l’ha mai scritto) sarà il punto di partenza per uno dei gruppi di spettatori coinvolti nel percorso. Queste Scene di Innovazione Drammaturgica terranno sempre al corrente il pubblico di ciò che sta accadendo altrove mantenendo costante il livello di informazioni. Danno inoltre la possibilità di fare esperienze intime con i personaggi perché consente di seguirli in percorsi determinati dai loro stati d’animo. Un altro esempio: Leonardo lascia furioso la casa di Filippo a fine II atto delle Smanie chiedendo ad un gruppo minuto di spettatori di accompagnarlo a prendere un bicchiere, per calmarsi dello scontro di poco prima. Ogni commedia, come nell’intento dell’autore, è conclusa e può essere fruita singolarmente in una esperienza fisica ed emotiva di grande vicinanza.Tuttavia il progetto prevede, come dicevamo, che tra le commedie il lavoro della scrittura si sviluppi ulteriormente ed anzi sia proprio la presenza degli Entr’Act a nutrire l’immaginazione e il desiderio dello spettatore, contribuendo a creare, anzi come meccanismo maggiore, le conseguenze del principio seriale, cioè l’affezione per i destini dei personaggi.

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