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Estate

LE AVVENTURE DELLA VILLEGGIATURA

Site-specific

 

Una villa

 

Il site-specifc di Avventure ci trasferisce in una location di vacanza, una villa padronale circondata da un giardino dove sarà possibile intrattenersi al sole o fare uno spuntino. Le Avventure cominceranno infatti con un viaggio alla volta della location. I tempi sono quelli lunghi, molli, della vacanza.

Gli spettatori sono condotti nel salone della casa di Villeggiatura di Filippo, scortati dalla servitù, Paolino, Tita, Beltrame, esattamente come un gruppo di turisti che vengano accompagnati al loro luogo di vacanze. Nel salone, come dice Goldoni, ci saranno tavolini da gioco, sedie, canapè ecc. e una gran porta aperta nel fondo, per dove si passa nel giardino. Anche qui il gioco sarà di intreccio con scene di innovazione drammaturgica, ma nella molle sonnolenza di una giornata estiva e, complice il lavoro degli Entr’Act, i personaggi “nuovi” di questa commedia saranno già stati presentati e quindi ritrovati dal pubblico che li scopre per la prima volta.

La complicità realizzata con gli Entr’Act darà anche un senso nuovo e molto concreto agli “A parte” di Goldoni. I personaggi si rivolgono direttamente agli spettatori come a persone che non solo assistono, ma sono coinvolti direttamente nelle vicende, rivendicando cioè un reale intimità.

Tutto il primo atto è un andirivieni di personaggi, le porte del salone sulle altre stanze daranno la possibilità di una alternanza di storie e di incontri come avverrebbe in una grande casa dove alloggia tanta gente, ai tavolini ci si sederà per giocare e per ascoltare l’orchestrina che allieta la Villeggiatura a Casa di Filippo bevendo la famosa cioccolata fatta per l’occasione.

Anche qui il mood accompagna l’azione, la informa. Sarà furtivo lo spostarsi degli spettatori che seguono i personaggi nel Boschetto, Giacinta entrerà come fuggendo dal diavolo, apposta per cercare conforto nel pubblico di amici che animatamente resteranno con lei, nel finale, quando rimane tristemente sola.

All’uscita di Giacinta una musica, una danza, una exit music dolce e malinconica come è l’arrivo dell’autunno. Mentre i servi accendono le ultime luci e sparecchiano la grande tavola padronale, qualcuno chiama, “il battello! Occorre affrettarsi..”

Anche il pubblico parte, come partono tutti.

 

 

 

Entr’Act/2

 

Cambia l’umore, si torna dalla Villeggiatura. Tante cose sono accadute, tante ancora dovranno essere risolte. La comunicazione assume perciò un tono più drammatico. In particolare le email di Giacinta si faranno dolorose, strazianti, piene di liriche considerazioni su cosa sia l’amore e come difendersene. Giacinta sarà prevaricante rispetto agli altri, questo bisogna dirlo. Non si risparmierà. Ma non mancheranno i messaggi degli altri tre, confusi, pieni di speranza, o di angoscia per il futuro. Ci saranno ancora foto pubblicate sui profili, ma della laguna in giornate d’ottobre. Tutto parlerà del Ritorno, per prepararci ad esso.

 

Mezzi tecnologici privilegiati:

Email, invio di brani musicali malinconici, sms più lunghi, profili facebook. Il cambio nello stile della comunicazione, uno stile invernale, malinconico, che prepara all’ultima performance, si riflette sull’uso di mezzi differenti.

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